Adozione del QRIS indonesiano nell’APEC e implicazioni per le imprese

Posted by Written by Ayman Falak Medina Reading Time: 5 minutes
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L’Indonesia sta progredendo nello sviluppo dell’interoperabilità del QRIS (Quick Response Code Indonesian Standard) tra le economie della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (APEC), come parte di un’iniziativa più ampia volta a favorire il commercio regionale e i pagamenti digitali transfrontalieri. Questo sforzo si allinea con l’impegno economico dell’Indonesia nei confronti dei mercati asiatici e del Pacifico, che rappresentano circa il 70% delle destinazioni delle esportazioni del Paese, comprese economie di rilievo come Cina, Giappone, Stati Uniti e Corea del Sud.

I pagamenti QR transfrontalieri sono stati progettati per semplificare le transazioni al dettaglio, soprattutto in settori dove importi contenuti, come le spese dei consumatori per turismo, trasporti e ristorazione, sono particolarmente rilevanti.

Il QRIS ha raggiunto dimensioni nazionali

Il QRIS ha regitrato una rapida espansione sin dal suo lancio da parte di Bank Indonesia nel 2019, diventando uno dei pricnipali sistemi di pagamento basati su QR code nell’Asia sudorientale. A metà del 2025, il QRIS contava circa 39,3 milioni di commercianti registrati e circa 57 milioni di utenti, dimostrando un’ampia adozione nell’economia retail indonesiana.

L’attività delle transazioni è cresciuta in parallelo con la sua adozione da parte dei commercianti. Nella prima metà del 2025, Bank Indonesia ha registrato 6,05 miliardi di transazioni basate sul QRIS per un valore di 579 trilioni di IDR (37 miliardi di dollari USA), evidenziando il ruolo crescente dei sistemi di pagamento mobili nell’economia indonesiana dei consumatori.

Le dimensioni di questo ecosistema sono significative perché i sistemi di pagamento transfrontalieri diventano commercialmente sostenibili solo quando un gran numero di commercianti è già in grado di accettare questo tipo di transazioni.

Indicatore

Ultimi dati disponibili

Commercianti registrati al QRIS

39,3 milioni

Utenti QRIS

57 milioni

Operazioni con QRIS (1° trimestre 2025)

6,05 miliardi

Valore della transazione con QRIS

IDR 579 trilioni (37 miliardi di dollari USA)

Pagamenti transfrontalieri con QRIS

IDR 1,66 trilioni (105 milioni di dollari USA)

PMI in Indonesia

65 milioni

I circuiti transfrontalieri di pagamento con QR sono già operativi

L’Indonesia ha già implementato la connettività dei pagamenti QR transfrontalieri con diverse economie del Sud-est asiatico. Gli accordi di interoperabilità con Thailandia, Malesia e Singapore consentono ai consumatori di quei Paesi di effettuare pagamenti in Indonesia utilizzando le loro applicazioni bancarie nazionali o i portafogli digitali.

I flussi delle transazioni attraverso questi circuiti mostrano una prima adozione dei pagamenti QR transfrontalieri. A metà 2025, i pagamenti QRIS transfrontalieri in Malesia, Singapore e Thailandia avevano raggiunto un valore totale di circa 1,66 trilioni di IDR (105 milioni di dollari USA).

La Malesia rappresenta il principale mercato di pagamento. Tra gennaio e settembre 2025, gli utenti malesi hanno completato 3,4 milioni di transazioni in Indonesia, per un totale di IDR 775 miliardi (US$49 milioni), mentre gli utenti indonesiani hanno effettuato 516.000 transazioni in Malesia, per un totale di IDR 178 miliardi (US$11 milioni).

Queste transazioni sono tipicamente utilizzate per acquisti di basso valore da parte dei consumatori, come i servizi di ristorazione, il pagamento dei trasporti e della spesa locale al dettaglio.

Come vengono elaborati i pagamenti QR transfrontalieri

I pagamenti QR transfrontalieri vengono elaborati tramite codici QR presentati dai commercianti e riconosciuti dalle applicazioni straniere di pagamento mobile. Quando un consumatore scansiona il codice QR, la richiesta di pagamento viene trasmessa attraverso istituzioni finanziarie partecipanti di entrambi i Paesi.

Le istituzioni partecipanti verificano la transazione, se necessario effettuano la conversione valutaria e liquidano i fondi attraverso i sistemi di pagamento nazionali. Il commerciante indonesiano riceve il pagamento in rupie indonesiane, mentre il cliente paga nella propria valuta nazionale tramite un’applicazione di mobile banking o un portafoglio digitale.

Questa struttura consente alle aziende di accettare pagamenti digitali transfrontalieri senza installare terminali di carte internazionali o gestire conti bancari esteri per i commercianti.

Microimprese e società informali potrebbero trarre i maggiori vantaggi

Il panorama imprenditoriale indonesiano comprende oltre 65 milioni di micro, piccole e medie imprese (PMI), che rappresentano oltre il 60% del PIL nazionale e circa il 97% dell’occupazione totale. Molte operano in modo informale, compresi gli operatori di street food, i mercati tradizionali e i piccoli servizi al dettaglio.

L’adozione del QRIS è stata particolarmente importante tra queste aziende. Oltre il 90% dei commercianti con QRIS sono MPME, grazie alla capacità della piattaforma di ridurre le barriere ai pagamenti digitali e la possibilità di accettare transazioni tramite un codice QR stampato.

Se l’interoperabilità transfrontaliera si espandesse nelle economie dell’APEC, queste aziende potrebbero acquisire la possibilità di ricevere pagamenti da clienti stranieri senza investire in ulteriori infrastrutture di pagamento.

La spesa turistica è l’opportunità più immediata

Il turismo rappresenta uno dei canali più immediati attraverso cui i pagamenti QR transfrontalieri potrebbero influenzare le imprese indonesiane. Nel 2025, l’Indonesia ha accolto circa 15,39 milioni di visitatori internazionali, superando gli obiettivi turistici statali e riflettendo la continua ripresa dei viaggi in entrata. I visitatori stranieri hanno speso in media 1.267 dollari per viaggio, generando circa 18,9 miliardi di dollari in proventi in valuta estera per il turismo nel Paese.

Molti piccoli commercianti delle destinazioni turistiche non accettano carte di credito internazionali, creando problemi di pagamento per i visitatori stranieri. I pagamenti QR transfrontalieri permettono ai turisti di utilizzare portafogli mobili emessi nei loro Paesi d’origine, riducendo la dipendenza dai prelievi in contanti o dal cambio di valute estere.

Il pagamento in valuta locale può ridurre i costi delle transazioni

Le iniziative di pagamento QR transfrontalieri in Asia stanno sempre più operando insieme a sistemi di regolamento in valuta locale, che consentono alle transazioni di essere liquidate direttamente tra le valute partecipanti, anziché passare attraverso intermediari come il dollaro statunitense.

Per i commercianti che richiedono pagamenti frequenti e di basso valore ai clienti stranieri, il pagamento in valuta locale può ridurre i costi della transazione e semplificare la contabilità.

Questo sistema supporta anche una maggiore cooperazione finanziaria tra i sistemi di pagamento asiatici.

Il QRIS potrebbe diventare parte di una rete regionale di pagamenti digitali

L’espansione del QRIS in tutta l’APEC riflette la più ampia tendenza verso sistemi di pagamento QR interoperabili in tutta l’Asia. Paesi come Thailandia, Singapore e Malesia hanno introdotto standard nazionali di pagamento QR e li hanno collegati tramite circuiti di pagamento bilaterali.

La crescita dei pagamenti digitali in Indonesia testimonia la velocità di questa trasformazione. Nel 2025, Bank Indonesia ha riportato un aumento del 139% anno su anno delle transazioni con QRIS, evidenziando una rapida adozione dei pagamenti mobili a livello nazionale.

Man mano che sempre più economie si collegano ai loro sistemi di pagamento QR, queste reti potrebbero gradualmente evolversi in un’infrastruttura regionale di pagamento digitale che supporta le transazioni transfrontaliere dei consumatori.

L’interoperabilità dei pagamenti QR transfrontalieri potrebbe ridurre significativamente i problemi delle transazioni per le aziende che servono visitatori internazionali in Indonesia,” ha dichiarato Diang Abung Putra, Marketing Associate presso Dezan Shira Indonesia.

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