Le multinazionali si adeguano alla Global Minimum Tax del 15% di Singapore

Posted by Written by Ayman Falak Medina Reading Time: 5 minutes
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L’importante proposta di Singapore per i gruppi multinazionali è storicamente dipendente dalla sua capacità di ottenere risultati fiscali effettivi ridotti attraverso regimi di incentivazione e strutture regionali centralizzate. Singapore ha adottato la Global Minimum Tax al 15% nell’ambito del quadro Global Anti-Base Erosion (GloBE), applicabile agli esercizi finanziari che iniziano dal 1° gennaio 2025, modificando in modo sostanziale la valutazione di tali risultati.

Secondo i calcoli GloBE, i gruppi multinazionali che beneficiano di aliquote fiscali agevolate a Singapore potrebbero già rientrare sotto la soglia minima, senza piena consapevolezza dell’esposizione derivante a livello di gruppo.


Dove si manifesta l’esposizione al 15%

La Global Minimum Tax si applica ai gruppi multinazionali con ricavi consolidati annui pari ad almeno 750 milioni di euro in almeno due dei quattro esercizi finanziari precedenti. La tassazione è determinata dall’aliquota fiscale calcolata a livello giurisdizionale secondo le definizioni GloBE di reddito e di imposte effettive; non dalle aliquote nominali previste dalla normativa.

Se le attività a Singapore generano un’aliquota fiscale effettiva inferiore al 15% dopo incentivi, detrazioni e strutture organizzative, la differenza diventa soggetta a un’imposta integrativa, il che significa che le strutture esistenti generano un’esposizione immediata anche se restano conformi al diritto fiscale nazionale.

Perché le strutture di Singapore attivano l’imposta integrativa

Il modello di sede regionale di Singapore combina spesso regimi di incentivazione con un’allocazione centralizzata degli utili tramite proprietà intellettuale, strutture di finanziamento e servizi infragruppo. Questi meccanismi possono ridurre l’aliquota fiscale effettiva al di sotto dell’aliquota societaria nominale del 17%. Nel quadro GloBE, tali risultati scendono sotto la soglia minima e il divario viene neutralizzato tramite l’imposta integrativa.

Questo trasforma ciò che in precedenza era un vantaggio fiscale in una riallocazione del carico fiscale, sia all’interno di Singapore tramite un meccanismo interno, sia a livello della giurisdizione della capogruppo.

Cosa cambia nella strutturazione regionale e nell’allocazione degli utili

Le decisioni sull’allocazione degli utili devono ora essere valutate sia in base alla sostanza operativa sia in base agli effetti fiscali minimi, e non più solo in funzione dell’efficienza fiscale in una singola giurisdizione.

Una struttura che genera 200 milioni di dollari USA di profitto regionale, contabilizzati a Singapore con un’aliquota effettiva dell’8%, comporta 16 milioni di tasse nel regime precedente, ma sale a 30 milioni nel quadro della Global Minimum Tax, eliminando il vantaggio economico della concentrazione degli utili in un ambiente a bassa tassazione.

Le strutture non modificate continueranno a funzionare operativamente, ma non produrranno più il beneficio fiscale atteso, rendendo necessaria una rivalutazione dell’allocazione degli utili e dell’allineamento del valore creato tra le varie giurisdizioni.

Come viene calcolata l’imposta integrativa del 15%

L’imposta integrativa viene calcolata come differenza tra l’aliquota fiscale effettiva della giurisdizione e il minimo del 15%, utilizzando definizioni standardizzate GloBE di reddito e imposte coperte.

Una società di Singapore che genera 100 milioni di dollari di profitto con un’aliquota effettiva dell’8% paga 8 milioni di imposte, rispetto ai 15 milioni richiesti dalla Global Minimum Tax, con un’imposta integrativa di 7 milioni.

Singapore ha introdotto una Domestic Top-Up Tax (DTT) per riscuotere l’imposta integrativa sui profitti a bassa tassazione realizzati nel Paese, mentre la Multinational Enterprise Top-Up Tax (MTT) applica l’Income Inclusion Rule (IIR) ai redditi esteri a bassa tassazione dei gruppi con capogruppo a Singapore, determinando dove l’imposta integrativa viene pagata all’interno della struttura societaria.

Come il tassa minima del 15% cambia il risultato fiscale

Situazione

Reddito (US$)

Aliquota fiscale effettiva

Tasse pagate (US$)

Minimo richiesto (15%)

Imposta integrativa (US$)

Esito

Nessun incentivo (baseline)

100M

17%

17M

15M

0

Nessuna esposizione

Incentivo Moderato

100M

12%

12M

15M

3M

Top-up parziale

Struttura incentivata

100M

8%

8M

15M

7M

Esposizione piena

Struttura aggressiva

100M

5%

5M

15M

10M

Top-up massimo

Perché i tempi di revisione incidono su costi e flussi di cassa

Il momento della revisione influisce direttamente sui risultati economici e sulla loro fattibilità. Una revisione precoce consente di identificare l’esposizione prima che i sistemi di reporting e gli obblighi fiscali siano pienamente integrati con i requisiti GloBE.

Un gruppo che genera a Singapre un reddito annuo di 100 milioni di dollari e un’aliquota effettiva dell’8%, se non interviene alcuna modifica, sosterrà 7 milioni di top-up tax ogni anno, per un totale di 35 milioni in cinque anni.

Una volta iniziati i cicli di rendicontazione, la ristrutturazione diventa più complessa a causa della necessità di mantenere la coerenza nei processi di rendicontazione finanziaria e conformità, bloccando così risultati fiscali ricorrenti più difficili da invertire.

Complessità della compliance e oneri operativi

Il quadro GloBE introduce la necessità continua di calcolare le aliquote fiscali effettive per giurisdizione utilizzando metodologie standardizzate su tutte le società del gruppo, spesso distribuite su decine di società legali e sistemi contabili diversi.

Questo richiede il consolidamento annuale dei dati finanziari e fiscali, l’armonizzazione dei trattamenti contabili e fiscali e implementazione di controlli interni per garantire coerenza nei report.

L’onere di compliance diventa un requisito operativo ricorrente e non più un esercizio una tantum, aumentando l’utilizzo di risorse interne e i costi di consulenza esterna con la crescita dei gruppi.

Cosa significa per Singapore come hub regionale?

Il ruolo di Singapore non è più definito dalla sua capacità di offrire aliquote fiscali effettive ridotte tramite incentivi, ma dalla capacità di supportare le operazioni regionali attraverso certezza giuridica, infrastrutture e coordinamento. Sebbene l’aliquota fiscale sulle società rimanga al 17%, secondo le regole GloBE la possibilità di ottenere aliquote fiscali effettive inferiori alla soglia minima non produce più lo stesso vantaggio economico.

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