PIL di Singapore 2040: Informazioni per gli investitori
Singapore sta entrando in una nuova fase di espansione economica. DBS Group Research prevede che il prodotto interno lordo (PIL) del Paese potrebbe raddoppiare entro il 2040, raggiungendo un importo compreso tra 1,2 trilioni e 1,4 trilioni di dollari, in aumento rispetto ai 547 miliardi del 2024. Con un PIL pro capite superiore ai 90.000 dollari USA e volumi commerciali superiori al triplo della produzione annua, Singapore si afferma come una delle economie più avanzate e stabili al mondo.
Per gli investitori, la rilevanza di questa proiezione risiede non solo nella sua portata, ma anche nel modo in cui verrà generata la crescita. Il prossimo decennio si baserà su infrastrutture digitali, manifattura avanzata, transizione verde e una politica macroeconomica stabile e coerente. Per una pianificazione del capitale a lungo termine è essenziale comprendere queste dinamiche — e come si allineano alla regolamentazione e al commercio regionale.
Trasformazione strutturale e motori di crescita
La prossima fase di crescita di Singapore sarà definita dalla composizione della sua economia, non dalla quantità del capitale attratto. Il Paese continua a sviluppare la propria base industriale mantenendo disciplina fiscale e competitività.
Dal 2025 al 2040, l’espansione sarà guidata da tre fattori connessi tra loro: servizi avanzati, produzione ad alta intensità tecnologica e commercio integrato a livello globale. Questi fattori posizionano Singapore come un’economia compatta che si espande attraverso produttività e connettività.
Servizi: Leadership finanziaria, ICT e logistica
I servizi rappresentano circa il 74% del valore lordo aggiunto di Singapore, guidati dai settori finanziario, logistica, ICT e professionale. La Monetary Authority of Singapore (MAS) ha costruito uno dei sistemi finanziari più solidi dell’Asia, gestendo oltre 6 trilioni di dollari singaporeani in asset. Il sistema bancario digitale ha aumentato l’impiego delle fintech e l’efficienza transfrontaliera, rafforzando il ruolo di Singapore come centro finanziario e logistico affidabile.
Produzione: dall’industria alla potenza tecnologica
La produzione contribuisce a circa il 21% del PIL ed è il punto di riferimento della strategia innovativa di Singapore.
La Roadmap della produzione al 2030 mira ad un aumento del 50% della produzione a valore aggiunto entro la fine del decennio, concentrandosi su semiconduttori, biopharma e ingegneria di precisione. Singapore produce l’11% dei semiconduttori globali e il 20% delle apparecchiature per semiconduttori, con importanti investimenti da parte di GlobalFoundries, UMC e Siltronic.
Nel 2024, l’Economic Development Board (EDB) si è impegnato per 13,5 miliardi di dollari di Singapore (9,9 miliardi di dollari USA) in investimenti in beni capitali, creando più di 20.000 posti di lavoro qualificati — a testimonianza della fiducia degli investitori nella produzione ad alto valore aggiunto.
Commercio e connettività: Espansione dell’influenza a livello globale
Il commercio rimane la base dell’economia di Singapore. La Strategia Commerciale 2030 mira a superare 1 trilione di dollari singaporeani nelle esportazioni, a valere su progetti come il Tuas Megaport, completamente automatizzato, e il Changi Terminal 5. La partecipazione a 27 Accordi di Libero Scambio e al Partenariato Economico Globale Regionale (RCEP) garantisce l’accesso ai mercati globali. Questa rete consolida la posizione di Singapore come porta d’accesso asiatica all’espansione multinazionale.
Politica monetaria, valuta e basi normative
La stabilità di Singapore si basa su un regime monetario trasparente e su un quadro normativo coerente. La capacità di mantenere bassa l’inflazione, gestire una valuta forte e sostenere la coerenza delle politiche continua ad aumentare la fiducia degli investitori.
Stabilità legata al tasso di cambio
A differenza della maggior parte delle banche centrali, la Monetary Authority of Singapore (MAS) gestisce la politica monetaria tramite il controllo del range del tasso di cambio effettivo nominale del dollaro di Singapore (S$NEER), piuttosto che agire sui tassi d’interesse. Questo metodo permette di mantenere la competitività di un’economia aperta, controllando al contempo l’inflazione, un elemento chiave per preservare il vantaggio competitivo nelle esportazioni di Singapore.
Prospettive valutarie e mercati dei capitali
La previsione di parità USD/SGD della DBS entro il 2040 presuppone surplus continui di conto corrente del 15–17% del PIL e una crescita costante della produttività intorno al 2,3% annuo. Anche un apprezzamento moderato del SGD aumenta i rendimenti nominali in USD. La Growth Equity Market Initiative aumenta la liquidità per le quotazioni di piccole e medie capitalizzazioni, mentre le riforme rafforzano la partecipazione degli investitori tra le diverse classi di asset.
Politica verde e prezzi del carbonio
Il Green Plan 2030 integra la sostenibilità nelle politiche fiscali e industriali. La tassa sul carbonio — 25 SGD per tonnellata di CO₂ nel 2024, 45 SGD nel 2026–2027 e 50–80 SGD entro il 2030 — stabilisce un percorso chiaro per la conformità alla sostenibilità. L’impegno per raggiungere la neutralità netta entro il 2050 garantisce coerenza politica per le imprese che operano all’interno del quadro ambientale di Singapore.
Scenari e fattori economici determinanti
Per proiettare il futuro di Singapore verso il 2040, è necessario adottare modelli flessibili anziché basarsi su una sola previsione. I seguenti scenari considerano variabili come produttività, commercio e flussi di capitale, che influenzano la pianificazione strategica.
Tre percorsi per il 2040
Il caso base prevede una crescita reale del PIL del 2,0–2,5% annuo, producendo un PIL nominale compreso tra 1,2 e 1,3 trilioni di dollari USA, con il tasso di cambio USD/SGD stabile intorno a 0,70–0,85.
Uno scenario positivo presuppone un’adozione digitale più rapida e flussi più forti, spingendo il PIL verso 1,4 trilioni di dollari USA e rafforzando la valuta. Uno scenario al ribasso causato da stress geopolitico o finanziario potrebbe limitare la crescita all’1,5–1,8%, ritardando la piena convergenza con le economie avanzate occidentali.
Fattori strutturali determinanti a lungo termine
I vincoli demografici e l’adattamento tecnologico definiranno il potenziale a lungo termine di Singapore. Con una fertilità a 0,97 punti, il rinnovamento della forza lavoro dipende dall’immigrazione qualificata e dall’automazione. La produttività del lavoro — in aumento di circa il 4% all’anno — dipenderà dall’IA e dalla robotica. La resilienza esterna viene rafforzata attraverso il RCEP, e l’economia digitale è in accordo con partner come Regno Unito e Australia, mentre l’obiettivo dell’80% di edifici verdi entro il 2030 collega le infrastrutture agli obiettivi di decarbonizzazione.
Opportunità settoriali di investimento
I pilastri strutturali di Singapore si traducono in opportunità tangibili nei settori della finanza, della tecnologia, della manifattura e del turismo. Ogni settore beneficia di normative trasparenti, incentivi politici e integrazione regionale.
Servizi finanziari
La gestione degli asset di Singapore ha raggiunto i 6,07 trilioni di dollari singaporeani (4,5 trilioni di dollari USA) a dicembre 2024, con un aumento del 12,2% su base annua, riflettendo l’aumento degli afflussi di capitale, la domiciliazione dei fondi regionali e l’espansione delle strategie del mercato privato. La combinazione fra efficienza fiscale e conformità mantiene Singapore come base finanziaria preferita dagli investitori diretti in Asia.
Infrastrutture digitali
Il mercato dei data center, valutato 4,33 miliardi di dollari nel 2025 e previsto a 5,60 miliardi entro il 2030 (CAGR 5,3%), si sta espandendo grazie a nuove licenze basate sulla sostenibilità.
A seguito di una moratoria del 2019, Singapore ha parzialmente riaperto la capacità dei data center nel 2022 tramite la Data Centre Call-for-Applications (circa 80 MW) disponendo ora di nuove capacità tramite criteri ad alta efficienza e basse emissioni di carbonio. Questa politica sostiene la crescita delle infrastrutture di IA e cloud mantenendo la disciplina energetica.
Produzione avanzata
Nel 2024, EDB ha registrato investimenti immobiliari per un valore di 13,5 miliardi di dollari singaporeani, di cui 11,1 miliardi provenienti da progetti produttivi. Si prevede che questi impegni creeranno 18.700 posti di lavoro aggiungendo, una volta operativi, un valore annuo di 23,5 miliardi di dollari singaporeani. La quota di Singapore del 10% della produzione globale di chip e del 20% della produzione di apparecchiature per semiconduttori sottolinea la sua posizione come polo strategico globale della produzione.
Turismo e servizi di lifestyle
Nel 2025 gli arrivi di visitatori sono stimati tra i 17 e i 18,5 milioni, per un totale di entrate compreso tra 29 e 30,5 miliardi di dollari singaporeani — con un potenziale superamento dei livelli pre-pandemia. La ripresa rafforza le prospettive di investimento nel settore dell’ospitalità, del commercio al dettaglio e del tempo libero, supportato da grandi progetti di espansione come quelli del Changi Terminal 5 e della riqualificazione Sentosa-Brani.
Panorama del rischio e quadro per gli investitori
L’apertura di Singapore porta un’esposizione ciclica al commercio globale, ai prezzi dell’energia e ai cambiamenti normativi. Tuttavia, la sua forza istituzionale consente una gestione proattiva di queste pressioni.
Principali rischi
I principali rischi includono il rallentamento della domanda globale, la volatilità energetica, l’aumento del costo del lavoro e i maggiori costi di conformità dovuti alla tassazione sul carbonio. Nessuno di questi rischi mina i fondamentali di Singapore, ma può ridurre i margini se non affrontato correttamente.
Riduzione dell’impatto e monitoraggio
Gli investitori possono tutelarsi attraverso automazione, diversificazione regionale e modellazione degli scenari legati agli scenari di crescita ipotizzati da DBS. Monitorare la crescita del PIL, i surplus del conto corrente, i flussi di investimento dell’EDB e le dichiarazioni di politica del MAS a cadenza trimestrale garantisce una risposta agile ai cambiamenti del mercato.
Prospettive strategiche e conclusioni
Il raddoppio economico previsto da Singapore entro il 2040 rappresenta il risultato di decenni di governance disciplinata, innovazione tecnologica e pianificazione della sostenibilità. La sua combinazione di politiche trasparenti, mercati aperti e accesso regionale la rende una delle giurisdizioni più appetibili per gli investimenti in Asia.
Chi siamo
ASEAN Briefing è prodotto da Dezan Shira & Associates la quale assiste gli investitori in tutta l’Asia e dispone di uffici in ASEAN, tra cui Singapore, Hanoi, Ho Chi Minh City e Da Nang in Vietnam, a Giacarta, in Indonesia e a Kuala Lumpur in Malesia. Con partnership offriamo gli stessi servizi nelle Filippine e in Tailandia, mentre manteniamo uffici diretti in Cina, Hong Kong SAR, India e Mongolia. Contattateci all’indirizzo asean@dezshira.com e visitate il nostro sito web all’indirizzo www.dezshira.com.





