Salari, imposte dirette e previdenza sociale a Singapore

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

È importante per le società che operano e assumono dipendenti a Singapore comprendere gli elementi essenziali per una corretta gestione dei libri paga, rimanendo aggiornati sulle normative in riferimento al mercato del lavoro e dei contributi previdenziali.

Il salario
Definizione
The Employment Act of Singapore definisce il salario come tutte le retribuzioni incluse le indennità, lo stipendio base, i bonus, le commissioni e gli incentivi, da pagare ad un dipendente per il lavoro svolto in base alla prestazione professionale definita nel contratto. Il salario non include:

  • Eventuali rimborsi effettuati per le spese sostenute dal lavoratore durante il lavoro;
  • Indennità per viaggi, vitto, alloggio, servizi medici e altri servizi;
  • Trattamento di fine rapporto (liquidazione);
  • Riduzione delle spese per sussidi;
  • Contributi a fondi pensionistici o provvidenziali pagati dal datore di lavoro.
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La retribuzione connota il rapporto di lavoro come un contratto oneroso di scambio, oggetto di un mutuo accordo tra il datore di lavoro e il lavoratore. A Singapore, un datore di lavoro non è legalmente vincolato ad applicare uno stipendio minimo. Tuttavia, durante l’assunzione di dipendenti stranieri, il datore deve considerare i requisiti minimi di retribuzione specifici per ottenere diversi permessi di lavoro.

Di seguito sono illustrati i permessi di lavoro (work permits) comunemente applicati:

  • Employment Pass: consente a professionisti stranieri di lavorare a Singapore. I candidati per ottenere il Pass devono guadagnare almeno 3.600 S$ al mese;
  • S Pass: consente a persone con competenze discretamente qualificate (mid-level skilled). I candidati per ottenere il Pass devono guadagnare almeno 2.200 S$;
  • Personalized Employment Pass: è destinato a professionisti stranieri titolari di posizioni di rilievo (highly skilled). Il Pass offre maggiore flessibilità rispetto l’Employment Pass in quanto non vincola il datore di lavoro;
  • Training Employment Pass: è destinato a professionisti stranieri che svolgono un tirocinio (practical training).

La retribuzione è calcolata sulla base di un mese di calendario completo, indipendentemente dal numero totale di giorni in un mese. Un mese incompleto è definito come un mese in cui un dipendente:

  • Inizia l’occupazione dopo il primo giorno lavorativo del mese;
  • Lascia l’impiego prima della fine del mese;
  • Prende qualsiasi congedo non retribuito durante il mese;
  • È impegnato nel Servizio Nazionale durante il mese.

La formula per il calcolo della retribuzione per un mese incompleto è la seguente:
(salario mensile lordo/numero giorni lavorativi nel mese) x numero di giorni effettivi di lavoro

Secondo l’Employment Act, un datore di lavoro deve pagare i salari ai propri dipendenti a cadenza mensile. Tuttavia, i dipendenti possono concordarsi con il loro datore di lavoro per essere remunerati a intervalli più brevi. Il salario deve essere pagato entro sette giorni dalla fine del mese. Oppure, in caso di lavoro straordinario, entro quattordici giorni dalla fine del mese. In altre circostanze, il pagamento dello stipendio avviene seguendo altre regole, mostrate di seguito:

  • Se il dipendente rassegna le proprie dimissioni con preavviso, il pagamento viene effettuato nell’ultimo giorno d’impiego:
  • Se il dipendente rassegna le dimissioni senza preavviso, il pagamento avviene entro sette giorni dall’ultimo giorno d’impiego:
  • Se il dipendente viene licenziato per cattiva condotta, il pagamento viene effettuato nell’ultimo giorno d’impiego o entro tre giorni dal licenziamento;
  • Se il dipendente termina il proprio contratto, il pagamento viene effettuato nell’ultimo giorno d’impiego o entro tre giorni dalla conclusione del contratto.

L’imposta sul reddito personale
Il sistema tributario a Singapore segue uno schema progressivo – i redditi più elevati pagano un’imposta proporzionalmente superiore, con aliquote che attualmente vanno da zero a ventidue per cento. L’imposta sul reddito individuale a Singapore è pagata annualmente e grava solo sui redditi provenienti e generati nel Paese. I redditi generati fuori Singapore sono esenti da imposte.

Imposte sul reddito per i residenti
La responsabilità fiscale del contribuente è determinata dalla sua residenza. Un individuo ha la residenza fiscale a Singapore se:

  • Ha cittadinanza di Singapore;
  • È un Singapore Permanent Resident che risiede a Singapore;
  • È uno straniero che abbia vissuto o lavorato a Singapore per 183 giorni o più durante l’anno precedente.

Tuttavia, se un individuo ha lavorato per tre anni consecutivi a Singapore è considerato un residente fiscale per l’intero periodo, anche se non fisicamente presente a Singapore per 183 giorni consecutivi in tutti e tre gli anni. I partenariati, inclusi quelli a responsabilità limitata, non sono soggetti a imposta a livello societario. Tuttavia, il reddito di ciascun socio (partner) derivante dalla partnership sarà soggetto a imposta.

Imposte sul reddito per i non residenti
Al reddito dei non residenti è imposta una tassa forfettaria del quindici per cento o, in alcuni casi, aliquote fiscali progressive più elevate applicate tipicamente ai residenti. Pertanto, esistono due tipi di status di non-residenza:

  • Se l’individuo è fisicamente presente a Singapore per 61-182 giorni, il suo reddito da lavoro viene tassato al quindici per cento o con un’aliquota fiscale progressiva più elevata. Le commissioni per gli amministratori di società e altri proventi sono soggetti a un’imposta del ventidue per cento. La persona fisica non ha diritto a sgravi fiscali.
  • Per gli individui che hanno svolto un’attività lavorativa per 60 giorni o meno, i loro redditi sono esenti da imposte. Se l’individuo è un amministratore di una società, un professionista dello spettacolo, o un libero professionista a Singapore, il reddito da lavoro è soggetto a imposta adottando un’aliquota del quindici per cento o un’aliquota fiscale progressiva più elevata.

Ritenute fiscali
Secondo il Withholding Tax Act, coloro che hanno una residenza fiscale hanno l’obbligo legale di trattenere una determinata percentuale del pagamento effettuato verso un non residente, e poi versare l’importo trattenuto all’Inland Revenue Authority of Singapore – l’agenzia dell’entrate di Singapore, IRAS.

Singapore non dispone di un sistema ‘pay-as-you-earn’ (ritenuta fiscale alla fonte). Tuttavia, ogni datore di lavoro è tenuto a partecipare al sistema Auto Inclusion Scheme (AIS), un meccanismo attraverso il quale i datori di lavoro depositano le informazioni riguardanti i redditi dei propri dipendenti all’IRAS, trasmettendo elettronicamente il documento IR8E entro il primo marzo di ogni anno. Il processo è obbligatorio per tutti i datori di lavoro con dieci o più dipendenti, o che abbiano ricevuto il ‘Notice to File Employment Income of Employees Electronically’ (la richiesta di depositare elettronicamente le informazioni reddituali dei propri dipendenti).
Tra il primo marzo e il diciotto aprile di ogni anno, ogni individuo può depositare la documentazione elettronicamente. Le informazioni fornite sono inserite in rendiconti elettronici dei redditi da lavoro subordinato e saranno oggetto di verifica fiscale. A Singapore, la valutazione inizia il primo gennaio e termina il trentuno dicembre dello stesso anno.

La Previdenza Sociale
Central Provident Fund (CPF)
Il Fondo Centrale di Providenza è un sistema di previdenza sociale che garantisce un sostegno finanziario ai cittadini di Singapore e ai suoi residenti permanenti. Le sue attività vertono sulle proprietà immobiliari, sulle valorizzazioni del patrimonio, sulle prescrizioni e requisiti medico-sanitari, e sulla difesa dei lavoratori subordinati. La legge rende obbligatorio per i datori di lavoro e per i dipendenti il versamento di un contributo al sistema CPF in base ai tassi fissati dal consiglio di amministrazione di CPF. I contributi pagati dovrebbero essere proporzionati al salario totale percepito durante un mese solare. Questo include guadagni supplementari, come la retribuzione delle ore di lavoro straordinario, gli incentivi, le indennità, le commissioni e i bonus.

I contributi CPF non sono richiesti in casi come i rimborsi e i trattamenti di fine rapporto. I datori di lavoro sono esenti dal versamento dei contributi CPF per i lavoratori stranieri a Singapore. Tuttavia, i contributi CPF sono obbligatori una volta che il lavoratore straniero ottiene la residenza fiscale a Singapore. I datori di lavoro devono versare i contributi al CPF mensilmente, entro e non oltre quattordici giorni dopo la fine del mese. Infine, è bene ricordare che i datori di lavoro che non provvedono al versamento dei dovuti contributi al CPF possono incorrere a sanzioni e multe da parte delle autorità competenti.

 


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